Un omaggio a Eddy Louiss
L’organista francese Eddy Louiss (1941–2015) è stato uno dei musicisti più originali di sempre ad aver suonato l’iconico organo Hammond. Ispirandosi in primo luogo alla tradizione organistica americana di Jimmy Smith, sviluppò un suono e un approccio compositivo del tutto personali. Insieme al sassofonista Stan Getz formò, all’inizio degli anni Settanta, un quartetto straordinario, documentato nell’album dal vivo Dynasty.
L’organista Hammond olandese Carlo de Wijs ha trovato in Eddy Louiss — accanto a Rhoda Scott e Jimmy Smith — l’ispirazione per costruire un organo Hammond modulare unico e fortemente personale, basato sull’originale Hammond Model B3. Nel 2022 ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università Erasmus di Rotterdam, con uno studio incentrato sull’innovazione dell’organo Hammond. Con questo strumento, Carlo porta avanti la tradizione ed esplora al contempo nuove frontiere espressive.
Nel corso della sua lunga carriera internazionale, Carlo ha incrociato il percorso di Barend Middelhoff già all’inizio degli anni Novanta, dando vita a diversi progetti di collaborazione. Ora che Barend vive da decenni in Italia, lavorando da Bologna, e che Carlo ha trovato una seconda casa a Cortazzone (nei pressi di Asti), hanno deciso di avviare un nuovo progetto insieme al raffinato batterista torinese e musicista poliedrico Alessandro Minetto.
Il trio esegue composizioni originali sia di Barend sia di Carlo e rende omaggio a Eddy Louiss ponendo al centro del repertorio una selezione di quelli che, a loro avviso, sono i suoi capolavori meno conosciuti. Il risultato è un concerto radicato nella tradizione dell’organo Hammond, affrontata da una prospettiva musicale marcatamente europea, che offre un programma vario, swingante e sorprendente.
Il debutto del trio è avvenuto durante l'Emilia Romagna Festival nell'estate del 2026.
De Wijs, Middelhoff, Minetto - A tribute to Eddy Louiss
A tribute to Eddy Louiss (Hammond organ, 1941–2015): a project by Carlo de Wijs (modular Hammond organ), featuring Barend Middelhoff (tenor saxophone) and Alessandro Minetto (drums).
Organist Eddy Louiss was one of the most original musicians ever to play the iconic Hammond organ. Drawing primary inspiration from the American organ tradition, most notably that of Jimmy Smith, he developed a sound and a compositional approach that were entirely his own. In the early 1970s, he formed an extraordinary quartet with saxophonist Stan Getz, a collaboration captured on the live album 'Dynasty'.
In this tribute to Louiss, the trio performs original works alongside pieces from their own repertoire. The resulting concert is deeply rooted in the Hammond organ tradition yet approached from a distinctly European musical perspective: varied, swinging, and full of surprises and with a prominent role for the modular Hammond organ developed by Carlo.
The trio made its debut during the Emilia Romagna Festival in the summer of 2026. Songs in this compilation: Dynasty (Eddy Louiss), Ballad For Leo (René Thomas), mr. Feet and Element Dm (Carlo de Wijs).
Meet the Artists
Carlo de Wijs ha collaborato con la sassofonista Candy Dulfer (tour mondiale), Steve Lukather (dei TOTO), Gary Brooker (Procal Harum), la Metropole Orchestra diretta da Vince Mendoza, Benjamin Herman, Joe Lovano e Han Bennink, oltre che con i suoi D'WYS & Voices of Soul e New Hammond Sound Project. Ha anche pubblicato i suoi album tra il 1990 e il 2024.
Rhoda Scott, la leggendaria icona americana dell’organo Hammond, lo esprime in modo conciso: ha saputo al tempo stesso preservare e trasformare la tradizione dell’organo Hammond. Con il suo Modular Hammond porta emozione, innovazione ed energia nella sua musica, aprendo nuove possibilità sia per giovani tastieristi sia per musicisti esperti.
Nato in Olanda ma trasferito dal 2003 nella città di Bologna-dove insegna al Conservatorio G.B. Martini -, Barend Middelhoff è tra i sassofonisti più richiesti della scena europea attuale.Dal tocco di velluto e con un repertorio dalle melodiche piacevoli e coinvolgenti, nel corso di oltre venticinque anni di carriera -iniziata nel 1993 come membro del sestetto olandese The Houdini’s -ha raccolto i favori del pubblico e dell’intero panorama jazzistico, collaborando con musicisti di fama internazionale, dagli americani Peter Bernstein, Christian McBride, e Dr Lonnie Smith al francese Olivier Ker Ourio e all’italiano Fabrizio Bosso
Alessandro Minetto dal '94 ad oggi, si è esibito dal vivo in vari paesi come: Belgio, Olanda, Brasile, Viet Nam, Francia, Inghilterra, Germania, Austria, Turchia, Svizzera, Etiopia, Borneo, Thailandia, Giappone, India e in tutt'italia in prestigiosi festival e jazz club. Ha registrato oltre cinquanta cd e ha suonato dal vivo con: Lee Konitz, Ronnie Matheus, Bud Shank, Benny Golson, Steve Grossman, Michelle Hendrix, Bruce Forman, Larry Shneider, Peter King, Jesse Davis, Donald Braden, Dena De Rose, Jimmy Cobb, Scott Hamilton, Kyle Eastwood, Stefano Di Battista Fabrizio Bosso e molti altri..
Prenotazioni e informazioni
Barend Middelhoff +39 333 3151557 barendmiddelhoff@yahoo.it
Carlo de Wijs +31653713234 carlo@carlodewijs.com
Alessandro Minetto +49 3494 590210 alessandrominetto@gmail.com